motore di ricerca

ti trovi in   HOME » Prodotti >> Prodotti Tipici

clicca per stampare il contenuto di questa paginastampa

Prodotti tipici

Prodotti tipici L'olivo è il re dell'Entroterra. E' paesaggio, cultura, natura. E' soprattutto l'olio extravergine di oliva di qualità taggiasca. Un prodotto unico, delicato e dolce, semplicemente imperdibile. Le olive taggiasche sono ottime anche in salamoia, per il patè di olive, nelle verdure sott'olio e per le salse.

Oltre al re, tanti i prodotti principe.

Anzitutto i grandi vini DOC "Riviera Ligure di Ponente" in cui l'aria del mare si sposa con la terra dell'Entroterra: i rossi Ormeasco, Rossese di Dolceacqua, il Rossese e i rinomati bianchi, il Pigato e il Vermentino.

I piccoli orti sono qui vere nicchie del gusto. Tra le verdure da provare il delicato aglio di Vessalico , i teneri fagioli di Badalucco, Conio e Pigna, i carciofi violetti e senza spine di Perinaldo e quelli di Pompeiana.

Appena si distoglie lo sguardo dal mare, nella Riviera di Ponente spuntano valli e montagne. Ecco quindi i pascoli e la tradizione lattiero-casearia . Formaggi fermentati, come il brus, e tome di malga.

Ad accompagnare il pasto non può mancare il pane di Triora , il cui segreto è nell'aria, nell'acqua e nelle mani dei fornai. Antiche ricette anche per i dolci, molti dei quali usano l'olio al posto del burro. La più rinomata è la stroscia di Pietrabruna, ma da non perdere anche la michetta di Dolceacqua, i canestrelli e i biscotti di Taggia.

Tipicità notevoli anche nella trazione artigianale. Ad esempio gli artigiani del legno, che con le stecche di castagno intrecciato realizzano stupendi cestini e dai ceppi di radica ottime pipe.

Vera maestria anche nell'usare l'ardesia, la pietra liscia e setosa che si estraeva in queste zone. Ne sono testimonianza imperdibile gli architravi dei portali dei paesi dell'Entroterra, così come i gradini delle case, i lavabi, i tetti.

La coltivazione dei fiori ha avuto, già in Riviera, tanto successo da ribattezzare i luoghi. Si dice giustamente "Riviera dei Fiori", ma si potrebbe anche dire l'Entroterra dei Fiori. Qui si coltivano, giusto a titolo di esempio, ranuncoli, ginestre, mimose, rose e garofani.

Da queste parti c'è anche un signore straniero. E' il pesto , che si fa con le foglie piccole del basilico di Prà , che si sposano alla perfezione con l'olio extravergine di queste parti.

ultima modifica: 06/09/2013
Portale internet realizzato da Progetti di Impresa Srl Copyright © 2014